martedì 29 ottobre 2013

SULLE PENNE CANCELLABILI ovvero SED PERSEVERARE DIABOLICUM

Oggi un post proprio da scuola elementare.
Mio figlio Uno dalla seconda usa la famosa fatidica penna cancellabile.
La prima usata è stata quella che anche io usavo alle elementari, la sempre uguale a se stessa: la Replay!!

Però.
Cancelli e trovi il fantasma di quello che hai scritto sotto, riscrivi e non leggi più molto bene. Sì, certo, negli anni è migliorata, ma, diciamocelo, non cancella benissimo.

In pensione.

E dunque quando due anni fa ho conosciuto la Frixion, lo ammetto, è stato amore a prima vista!
La sua cancellatura era straordinaria, non una traccia di errore grossolano appena nascosto veniva a galla. Puoi cancellare e cancellare e cancellare e il foglio rimane intonso.
Però.
1. Costa carissima
2. Le cartucce spesso sono difettose e... costano tantissimo
3. Non sono leggende, una compagna di mio figlio ha dovuto rifare parte dei compiti delle vacanze, perché col caldo l'inchiostro svanisce. Puf! Quei compiti tanto sudati (nel vero senso della parola!), scomparsi.
4. Si è indotti al cancellamento a valanga.

E' quest'ultimo punto che ha ispirato questo veloce post.
Perché dare la possibilità ai bambini di continuare a sbagliare? La Replay ti manda in sbattimento ma non abbastanza e il rischio è che a furia di correggere non si legga più nulla.
La Frixion permette lo svacco completo, quel:
7x3=19
No:
7x3=20
Ah no:
7x4=21
Ah era x3:
7x3=21

Mi sono detta basta.
E ho comprato all'Uno la SFEROGRAFICA. Ve la ricordate? Quella col cancellino del pirata...
Come tutte le cose, s'è ammodernata pure lei. Eccola qui. 

Penso che un limite serva sempre no?
Ormai è tutto rivedibile, ricalcolabile. Poca responsabilità e poca concentrazione nel momento in cui si esegue un compito.
Non si può sbagliare sempre. La vita non è un tiro al bersaglio.
Tutte 'ste menate per cambiare una penna? Voi mi direte.
Eh, son fatta così...





8 commenti:

  1. ma non la conosco!! figherrima! una via di mezzo tra la stilografica e la bic!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto! E il tratto è tipo roller. Bella nè?!

      Elimina
  2. ...sìììì...vero! una via di mezzo che qualche anno fa incontrai sulla via della semi-disperazione, per le motivazioni che hai spiegato benissimo tu, e fu amore a prima vista!...le cartucce hanno costi contenuti e scrive bene... Adesso invece i due si sono emancipati...no non dall'errore...dal correggereeeee...aaaaaa... :-D

    RispondiElimina
  3. Wow che penna tecnologica!!
    MrD la penna cancellabile l'ha usata solo fino alle seconda elementare e nemmeno x tutto l'anno, dopo Natale sono passati alla penna a sfera normale. Come dici tu, la paura di sbagliare, senza poter cancellare, spinge a stare più attenti.

    RispondiElimina
  4. Il mio scrive ancora con la matita, dovrebbero passare alla penna cancellabile entro dicembre... ma spero che già in terza passino alla penna a sfera tradizionale. BUH ha proprio bisogno di stare attento!

    RispondiElimina
  5. Mah, a me la penna a sfera non è mai piaciuta. Fino all'università ho usato la stilografica. Sono molto disordinata ma nel campo della scrittura sono un po' maniacale e l'idea di sbianchetti e barrati, proprio non mi piace. Ma in effetti capisco che questo è un mio problema!! :P

    RispondiElimina
  6. Quando andavo a scuola io la replay era vietatissima !
    Se sbagliavi tiravi una riga sopra (possibilmente dritta) e scrivevi la parola corretta di seguito ;)
    Elyblogger

    RispondiElimina
  7. no, no , questo post è azzecatissimo! Nella classe di fianco a mio figlio vogliono solo la Frixion e i genitori si lamentano perchè dopo 4 mesi di scuola il loro portafoglio piange, nella mia sezione (ti parlo della seconda elementare) hanno voluto da subito la NON cancellabile, ringraziando San Gennà!!

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...