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martedì 10 gennaio 2012

TADAN!! E CONNESSIONE SIA....


Ce l'abbiamo fatta!!! E' arrivato il modem, è arrivato il tecnico.
E' iniziato l'anno. E' anche arrivato un cavo di riserva per l'alimentazione del mac, che l'altro è disperso in Russia.
Oh!
Oggi, solo un breve riassunto delle nostre vacanze natalizie, che del resto c'è tempo.
Prima accensione del camino...



Partenza. Mare d'inverno.


Anno nuovo. Primo gennaio. Prima passeggiata lungomare. Gnomo Tre cade su dei vetri abbandonati. Paura. Giornata al pronto soccorso. "Siete stati fortunati" ci ripetono. E noi, io e il K., ci guardiamo increduli e pallidi.


I bambini elettrici. Abbiamo bisogno di movimento. 
Tutti in macchina.


Ecco.
Adesso davvero siam pronti.
Volevo anche dire che mi siete mancati. Tantissimo. Mi è mancato questo momento di solitudine col computer e anche i vostri blog e anche i commenti e il commentare io stessa. 
Ma son tornata. Ed è una minaccia....



mercoledì 7 settembre 2011

BUIO IN SALA ovvero THE ASOCIAL SOCIAL NETWORK

Care mammeF&C, io sono ripartita. Spaparanzamento sul divano e via di film.

THE SOCIAL NETWORK


Lui, il regista: nei film sono un po' come con gli amici. Se uno mi entra nel cuore poi è difficile estirparlo. Di Fincher mi sono innamorata con Seven. E da allora guardo tutto. Perché lui il talento ce l'ha, eccome.

Lei, la trama: dai, godiamo un pochetto del fatto che il patron di FB sarà diventato miliardario a 23 anni, ma ha pagato. Eccome. E costatiamo, amaramente, che a certi livelli il gioco si fa duro e non ci sono straricchi puri ed innocenti. Non ci sono.

Lui, l'attore: GASP! Io Zuckerberg me lo immagino proprio così. Due sorrisi in due ore. La faccia di quello che è lì ma sta già pensando al dopo.

Loro, le riflessioni post-visione: quest'estate, per una serie di coincidenze, ho letto un po' di cose sugli hacker, sui ragazzi che nascono e vivono di computer, sui vari Assange in giro per il mondo, soprattutto ho approfondito grazie a quella meravigliosa rivesta che è Internazionale, che purtroppo riesco a leggere solo in vacanza.
Le loro vite non sono il ritratto della felicità: adolescenti chiusi in cameretta per 24 ore di fila con il monitor che illumina la stanza. Relazioni che si risolvono all'interno di quei cavi e che sì, li porta all'attenzione internazionale, per poi però non sapersi più relazionare con la realtà.
 Dunque, cara mammainverde, non sentirti più in colpa perché tuo figlio di sette anni ancora ti chiede come si spegne un programma, non diventerà un programmatore multimiliardario, ma probabilmente sarà più sereno. 

PS: il giorno dopo, mentre accedevo a FB, qualcosa è cambiato dentro di me. In fondo era anch'io un personaggio di quel film, e un po' mi ha infastidito.

venerdì 10 giugno 2011

INNESTI SOTTO L'ACQUA ovvero NIENTE CI FERMA!

E così al fin giungemmo al dì!
Per prima cosa mi preme dire che l'iniziativa è stata un vero successo, molte partecipazioni, molte blogger entusiaste per la meravigliosa idea di Cevì. Io e la Stima abbiamo solo aiutato, speriamo, a diffondere un modo concreto di vivere la propria realtà.
Bando alle ciance!
La preparazione:





e gli innesti:

Pensilina dell'autobus

Spazzatura
Aguzza la vista!

Polpo da città
Creatura che indica la buca delle lettere.
Aguzza la vista!
Ape millepiedi
Il Due non ha voluto innestare, ha detto che lo avrebbe fatto a casa, poi a casa s'è perso nel gioco... Rispetto la sua scelta, lui non capisce perché occorra innestare perché l'innesto è la sua realtà. D'altronde stiamo parlando di un bambino che va alla scuola dell'infanzia con in testa un casco da sci. In giugno.

Grazie a tutte!!!!!!!

Partecipano:
La Stima (naturalmente!! qui e qui)
La
La Pentapata
La Lu
La Mannalisa
La Owl
La Chiara da Lisboa!!!! (international innesto....)
Il Bimboverde
La Emily
La SuSter

mercoledì 8 giugno 2011

REFERENDUM DA INNESTARE!

Da questo blog, vi segnalo questi micro-volantini da tenere in borsa o nel portafoglio e da distribuire (a questo link la versione in A4):


oppure da 

domenica 5 giugno 2011

EUREKA! ovvero MAMME C&F MI E' ARRIVATO IL PREMIO!!

Il pacco in arrivo da natiperdelinquerandia alfin giunse, nonostante il caos nelle poste, causa di tutti i mali (così mi dissero), sabato dopo un'interminabile coda, ho potuto ritirare il mio prezioso pacchetto, splendido regalo seguito a questo mio post....


Grazie C!! Grazie F!! 
Domani sera vin brulè per tutti, che tanto il tempo lo permette.....

mercoledì 1 giugno 2011

THIS IS NOT A CONTEST.

Ieri mattina, come spesso accade, MIV e Stima chiacchieravano su facebook. - Oh MIV, guarda un po' questo link...- Oh Stima, bello stupendo anche noi anche noi...E visto che chiacchieravano pubblicamente ecco che si sono aggiunte anche altre persone: anche noi anche noi!Tempo un'ora e l'iniziativa era già partita, spontanea e fresca.

Il progetto INNESTARE: 
Scrive Cevì sul blog: "Innestare è un progetto attivo che si occupa di innestare l’immaginario nelle fenditure del reale con l’intenzione di stimolare meraviglia e innescare altra immaginazione in chi osserva. Si tratta di interventi volatili a corta conservazione, documentati attraverso la fotografia che si trasforma in indizio, e poi lasciati al loro naturale “ciclo vitale”.
Quindi carta, disegni, forbici e via ad innestare la nostra realtà, senza dimenticare la macchina fotografica! Si innesta soli o in compagnia e possono innestare tutti, grandi e bambini.






Proviamo a riappropriarci degli spazi che viviamo quotidianamente con uno sguardo 'altro', con un'azione diversa da quella del semplice 'consumo' dell'ambiente. E proviamo a coordinarci, solo un po', solo per unire i nostri fili telematici, che alla fine magari ci accorgiamo veramente di stare tessendo tutti la stessa coperta. Prove di cooperazione da web. 

Noi e il progetto INNESTARE:
Il nostro intento è semplicemente quello di allargare il più possibile l'inizativa. Ci siamo date un appuntamento: venerdì 10 giugno chi vorrà pubblicherà un post per illustrare i suoi innesti, ricordandosi di linkare il blog del progetto: http://innestare.blogspot.com/. Chi ha solo il profilo fb posterà sulla propria bacheca. Chi non ha un'identità virtuale invierà semplicemente le foto a innestare@gmail.com.

domenica 8 maggio 2011

AUGURI MAMME ovvero GIRI DI WEB

Lo so, ormai i fiori li avete comprati, le telefonate di rito le avete fatte. E' tardi per parlare di festa della mamma. Sono rimasta tutta settimana in tentazione. Volevo parlarne qui, ma non osavo, un po' di pudore da mamma a cui hanno insegnato che agli altri non si deve mai parlare bene dei propri figli.
Poi però mi ha mosso l'istinto. E poi ho pensato che io posso parlare bene a me stessa dei miei bambini e quindi posso farlo anche qua che è soprattutto un posto dove parlo a me stessa.
Per non farla lunga.
Il web è un posto che riserva sorprese e quest'anno questo mio blogghino di sorprese me ne ha regalate tante.
L'ultima è stata una mail di un web-designer che mi chiedeva il permesso di utilizzare una foto che aveva trovato sul blog. Scorro la mail, leggo attonita e alla fine vedo questo:


E sotto un link: www.ciai.it del Centro Italiano Aiuti all'Infanzia.
Arrossisco a scriverlo. Ma non ho dormito bene quella notte.
Pochi giorni dopo il web designer si materializza nella voce di un ragazzo che al telefono mi spiega la mission del Ciai e poi mi chiede del blog e poi parliamo di figli... Uao. Dico io. 
Che bello. 
Ma l'emozione più forte è forse stata all'inizio della scorsa settimana, quando il Tre appare sull'home page del Ciai. 
Sono contenta. Mi piace che quel musetto aiuti a far cliccare. Scusate, veramente non è da me, ma sono in qualche modo orgogliosa. Ecco l'ho detto: orgogliosa. Orgoglio di mamma: il peggiore!!!! Eheheheh!!
Ora vado e compro (non l'ho fatto prima perché non trovavo più la mia carta..... sì sì è colpa del trasloco imminente.....). Contribuisco allo stipendio di un insegnante. 
Giusto per rimare in tema.
Auguri meravigliose mamme.

martedì 1 marzo 2011

LASCIATEMI SFOGARE ovvero MONDO FUORI DALLA FINESTRA

Pubblicare i propri pensieri su un blog è un atto pubblico. Molto spesso mi tengo i pensieri schiacciati dentro di me, perché vorrei rispettare le categorie, rispettare i contesti e le regole che mi sono data. Mi piace l'idea che qualcuno passi di qui anche per evadere rispetto alla triste realtà che ci aspetta quando spegniamo il pc. Però arriva un momento in cui anche la mia voglia di fare e di inventare è bloccata da tutto l'esterno che mi circonda. Allora mi sono detta che basta, vi faccio l'elenco delle cose che non mi vanno con dei link, se avete voglia. Un piccolissimo elenco parziale, molto parziale, tre cose tre. Noterete che due su tre di quello che non mi va è frutto di questo governo. Cosa ci devo fare, non posso passare sopra e guardare oltre, non ce la faccio.

Rivoluzione nord-africana:
Questa comunque è una rivoluzione... ed è inutile chiuderci in casa a doppia mandata, loro non hanno molto da perdere.
(Ma com'è che Oriana Fallaci è stata stra-citata per i suoi ultimi articoli contro il pericolo del terrorismo islamico e quando l' "amico" Gheddafi è venuto da noi, nessun quotidiano abbia ripreso quello che scrisse di lui?? Il Corriere l'ha ripreso a rivoluzione avvenuta qui.)
Articolo dell'Osservatorio Europeo di Giornalismo. Grazie G. per il link.

Scuola pubblica vs Mister B.
Sì sì, ok, sono state travisate le parole.
Comunque io questo editoriale de La Stampa lo sottoscrivo, eccome. Fonte ilpost.it.

Energie rinnovabili vs nucleare
Ennesimo decreto tarpa-ali. Io ci credo alle rinnovabili. In Germania (ehi, ma sta a nord!!!) hanno pannelli anche sugli ombrelli...
Articolo sulla questione qui.

lunedì 28 febbraio 2011

GIVEAWAY MELABLU ovvero SULLE INFLUENZE BLOGGESCHE

Cara Melablu, il tuo giveaway mi ha fatto mettere in ordine le idee. A casa mia il riordino generale-totale è roba da domenica, ed aiuta farlo mentre il pensiero vaga su argomenti da sviscerare. O almeno così è per me.
Come ha influito il blog sulla mia vita reale? Questa domanda mi ha portato subito a riflettere sul perché io abbia aperto un blog.





Perché ho aperto un blog: C'è stato un momento in tutte e tre le mie gravidanze, in cui c'è stata un'esplosione: di idee, di emozioni, di creatività. Durante l'attesa del mio ultimo piccoletto, mi sono buttata nella ricerca di idee per passare il tempo a mia disposizione con i miei figli. In seguito alla nascita ho deciso di fare una cosa che non avevo mai fatto con gli altri due: non muovermi da casa. Fermarmi con quel fagottino in braccio, lasciare, per una volta, che fosse il mondo a muoversi per me e non io per il mondo. E così ho avuto tanto tempo a disposizione per stare con i bambini e ho deciso che mi sarebbe piaciuto condividere quello che facevo. Ecco, la chiave del mio perché è la condivisione. E' un valore un po' sottovalutato e così raro, abituati come siamo ad avere sempre qualcosa in cambio di un'altra cosa... invece il mondo dei blogger mi piace perché non vuole indietro nulla, è smaliziato, un posto senza troppe dietrologie, dove sta a ognuno di noi decidere se dare e se prendere.


Evoluzioni interne: Scrivere su un blog ha mutato tantissime cose nel mio mondo interiore. Mi fa scrivere, innanzitutto. Cosa che ho sempre adorato. Prima la mia casa era piena di quaderni scritti, appunti su agende, fogli volanti sparsi in ogni angolo e quell'immagine così poco sistematica mi dava in realtà più ansia che se non avessi scritto affatto. Invece ora ho delle scadenze, tutto quel borbottio interno lo devio su questo mac e tramite lui su questo blog. E' tutto più sistemato e a posto, ci ritrovo dei fili rossi, un pensiero in evoluzione, non un magma inestricabile. Il mio cervellino ringrazia anche per gli spunti che mi offrono le altre blogger, perché spesso ritrovandosi a riflettere da soli senza confronti o visioni differenti, si torna spesso al punto di partenza in un loop deprimente.


Evoluzioni esterne: Ma, cara Melablu, esistono anche delle inaspettate evoluzioni esterne, così piacevolmente non programmate da dare alla testa, come quando si riceve un regalo non giustificato dal compleanno o dal Natale. Succede che si conosce una blogger e si decida di vedersi e a questo punto mi scuserai Melablu, ma sento proprio di dover chiamare in campo il mio momento light della Stima per narrare di quest'incontro. 



Un po' per smorzare il nervosismo, l'idea è stata quella di vedere uno spettacolo per bambini in questo teatro milanese. Se per momento light s'intende un momento che si aspetta col pensiero, che si prepara nei dettagli e con emozione, che poi inaspettatamente si vive con scioltezza e rilassatezza, allora quello è stato un momento light. Far evaporare i filtri con una persona un giorno con l'altro non è proprio semplice eppure con semplicità sono scivolate via quelle ore di quel sabato pomeriggio, coi bambini che si cercavano e i tentativi di raccontarci il più possibile. Un bellissimo incontro senza pretese, come lo sono gli ottimi inizi.


Spettacolo su Il carnevale degli animali




Mai avrei pensato di spingermi così in là grazie al blog. Non ho amicizie di lunga data, o meglio le mie amicizie di lunga data partono dai miei 20 anni, prima mi sono arrivate, dopo me le sono scelte. Ho amicizie profonde maturate negli ultimi cinque anni. Fino a vent'anni prendevo della gran tranvate, poi ho capito il gioco delle aspettative, delle differenze, degli stili e ho acquisito sicurezza in me stessa. Così dopo un lavoro colossale ho riguardato fuori e ho trovato delle persone bellissime. Tutto questo per dire che incontrare altre persone non era nei miei progetti bloggeschi, ma è avvenuto ed è stato come il profumo di primavera che si sente durante queste mattine, in barba ai 2 gradi che ci vogliono tarpare le ali.

mercoledì 26 gennaio 2011

COME FARE LA PASTA DI MAIS ovvero OMMAMMA MI SI E' SPETTINATO IL BLOG

Questo post è molto dedicato. A una mia amica, grande amica, che mi chiede come faccio coi tre figli, il blog, la casa (è che non la vede da un po' la mia casa...), mentre lei che ha due splendide bambine affanna. Questa cosa mi ha fatto molto riflettere. Intanto affanno anch'io. Anzi, se uno dovesse chiedermi il mio stato d'animo attuale, non esiterei: affannato e aggiungerei un perennemente.E poi: ma il blog rispecchia il mio stile di vita? No. Non credo.

Foto abbastanza decente... Gnomo Tre dormiva.
Mi piace dare degli spunti a questo tre piccoletti che girano per casa e dunque, per esempio, un pomeriggio di pioggia dico loro: ehi, facciamo noi il pongo? SIIII urlano sottovoce i primi due, visto che il terzo dorme e se si sveglia è finita la festa.
E allora prendiamo gli ingredienti:
  • una tazza di maizena
  • una tazza di colla vinilica
  • 4 cucchiai di olio di vasellina
  • qualche goccia di olio essenziale per profumare
E cominciamo con il sottofondo sonoro: epperò anch'io volevo mettere la colla, mammaaaa è caduto l'olio sul tavolo, posso mettere dentro il naso?, mi scappa la pipì, prima io!, adesso la rovesciamo sul tavolo, mamma mi sembra che Gnomo Tre è sveglio, piange...

Gnomo Tre in braccio, tentativo fallito di fare una foto,
la maizena prende piede in cucina.
Non mi perdo d'animo e continuiamo. Fatte le palline, le coloriamo con la cannella, la curcuma e alla fine decidono di provare col caffè. E anch'io ne avrei bisogno...




Le foto che qui vedete sono state fatte mentre avevo in braccio 10 kg di bambino che protestava, dicendomi che quella a lui non sembrava un'attività adatta a un bambino di 10 mesi, ma che avrebbe voluto lo stesso mettersi in testa tutta quella cosa bianca...
Dopo il caffè ho un buco nero, non ricordo più nulla, ho semplicemente rimosso e alla fine il risultato è stato questo.

La ricetta è ottima, viene una pasta bellissima, ma non coloratela col caffè...

Non amo i blog patinati. Non li amo a causa di un mio difetto, lo ammetto. Non riuscirò mai ad avere una casa così ordinata, dei bambini così pacifici e collaborativi, un programma di lavoro così efficiente. E l'idea che il mio blog potesse fare apparire una cosa così, proprio non mi andava.
E sia chiaro che quei blog lì, non li amo ma li stimo e spesso quando riordino, mi vengono in mente, mi applico, poi tornano i bambini da scuola e mi rincasino...
Le foto selezionate a commento dei blog sono le più carine, col tavolo bello riordinato, i bambini senza macchie di marmellata sui vestiti, che non si urlano addosso, e la mamma traspare come un essere sorridente e paziente che aiuta e indirizza.
Beh, no. Almeno qui, da noi il quadretto non è così idilliaco... prendiamo questo momento, mentre scrivo: ore 9.32. Gnomo Tre in braccio: ha fame sete sonno,  insomma ha voglia di mamma, ma io ho solo questo momento oggi. Un post che parla di caos scritto nel caos. E non posso pensare che l'incoerenza sia un mio difetto...
D'ora in poi una foto sbilenca la caccio dentro, giusto per ricordare a me stessa e a chi passa di qua come vanno le cose nei miei paraggi.


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