mercoledì 22 settembre 2010
lunedì 20 settembre 2010
GELATINA DI FRUTTA PER MERENDA
E' iniziata la scuola primaria (vi ricordate, una volta si chiamava elementare) e lo gnomo desidera mangiare all'intervallo la gelatina. Abbiamo discusso a lungo di questa meraviglia, soprattutto dopo aver comprato quella in vendita nei supermercati. Beh, quella al lampone sembrava tachipirina addensata! BLEA!!! Mi si apriva davanti agli occhi una sfida: ce la farà la nostra impavida mamma a vincere sul colosso alimentare?? Provate anche voi, ecco la ricetta (en passant: l'ho fatta mentre preparavo la cena... perché è veramente semplice).
INGREDIENTI per 12 gelatine
- 400 gr di pesche
- 300 ml di succo di frutta
- 100 ml di acqua
- 4 cucchiai di fiocchi di agar agar
- 2 cucchiai di miele - facoltativo

Mettere sul fuoco il succo (è da preferire il succo 100% di mele, io non l'avevo e ho messo del succo di pesca), l'acqua e i fiocchi di agar agar e fare bollire dolcemente fino a quando l'alga sarà completamente sciolta.
Quindi frullare le pesche e aggiungere il liquido tiepido.

Assaggiare per verificare se è abbastanza dolce (dipende dal tipo di frutta scelta e dal tipo di succo), noi abbiamo optato per due cucchiai di miele.
Mettere nelle teglia da muffin e riporre in frigo per almeno un'ora.
La merenda è pronta. Messa nella cartella alle 8.00, consumata alle 10.31!!
Il giorno dopo abbiamo fatto pesca-banana... ci si può sbizzarrire e si cade in piedi! Beccati questa polipo delle gelatine!!! AHAHAHAHAH!!
SONO TORNATA!!
Eccomi tornata... é stata un'estate movimentata con i miei tre gnomi da gestire, ma ce l'abbiamo fatta, e soprattutto è iniziata la scuola! Che fatica, per me dico... e poi le montagne di vestiti, lenzuola, salviette da lavare, da stirare... aiuto!
Non mi resta che citare:
Emily Dickinson diceva di preferire una pestilenza alle pulizie di casa: "...è più classica e meno crudele". Oh Emily che affinità di pensieri!!!
domenica 6 giugno 2010
PENSIERO (degli altri) DEL GIORNO
Non di dovrebbe mai metter da parte soldi, sentimenti, pensieri: perché dopo non si usano più.
Natalia Ginzburg
giovedì 20 maggio 2010
Paperblog
Convalido l'iscrizione a Paperblog sotto lo pseudonimo di vale
COME FARE I GHIACCIOLI ALLA FRAGOLA
Beh, dopo le mele autunnali, visto che alla fine la primavera è arrivata... buttiamoci sui ghiaccioli!
Questi che vi presento sono super-collaudati e li potete fare tranquillamente con i vostri pargoli. Il risultato è ottimo non solo nell'aspetto, ma soprattutto nel gusto e nella "consistenza", ossia quando li mangiate non dovete lasciarci dentro gli incisivi per tanto son duri.
And now:
INGREDIENTI per 12 ghiaccioli
- 400 gr di fragole
- 200 gr di zucchero
- 1/2 l di acqua
- 1 limone
Mettere l'acqua in una pentola e unire lo zucchero. Fare sciogliere lo zucchero a fuoco basso. Spegnere e lasciare raffreddare.
Lavare le fragole. Un suggerimento: le fragole vanno lavate sempre con le loro foglioline in modo da non rendere il loro sapore annacquato.
Tagliare le fragole e metterle nel frullatore con il succo di un limone. Frullare (se rimane qualche pezzettino grosso di fragola lasciatelo... quando lo troverete nel ghiacciolo sarà una goduria!).
Aggiungere allo sciroppo freddo le fragole frullate e mescolare bene. Cercare di non far divorare il tutto dai bambini.
Mettere il preparato negli stampi per ghiaccioli, porre in frizeer e aspettare aspettare aspettare...
Ne valeva la pena...
martedì 18 maggio 2010
venerdì 14 maggio 2010
COME FARE LE MELE DI HALLOWEEN
Sì, lo so... Non è novembre..., ma guardate fuori dalla finestra!! Piove piove piove, ci sono 12 gradi! 12!!!!
Era da un po' che mi frullava in testa l'idea di fare queste mele, da quando è uscita la ricetta sui libri monotematici degli ingredienti che pubblica il Corsera.
Ora, non ditemi che non avete mai visto almeno un film americano dove ci siano suddette mele. Fin da bambina ho desiderato assaggiarne una e soprattutto andare in giro mangiandomi questa super leccornia. La ricetta è semplice semplice:
INGREDIENTI
- 4 mele (possibilmente rosse e bio)
- 250 gr di zucchero
- 50 ml di acqua
- 25 gr di miele
- 2 chiodi di garofano
- 1/2 cucchiaino di cannella
- granella di nocciole
Lavate le mele, togliete il picciolo e infilzatele con dei bastoncini di legno o degli spiedi.
Versate in un pentolino alto l'acqua, il miele e lo zucchero e mettete su fuoco basso. Quando comincia a sobbollire aggiungere cannella e chiodi di garofano.
Far cuocere lentamente e mescolando finché il caramello diventerà leggermente denso e color bruno. Attenzione a non scottarsi perché il caramello raggiunge temperature molto alte... Togliete dal fuoco ed eliminare i chiodi di garofano. Infine intingere le mele nel caramello e poi nella granella di nocciole.
Essendomi avanzato il caramello e avendo proprio lì sotto i miei occhi delle fragole... non ho resistito!!!!
Buona merenda...
lunedì 10 maggio 2010
COME FARE DELLE LAMPADE DI CARTA VELINA
Le avevamo già fatte una volta e il risultato ci era proprio piaciuto e così, ci siamo cimentati di nuovo nella creazione di alcune lampade di carta velina.
MATERIALI per una lampada
- Palloncino
- Carta velina colorata
- Olio
- Colla vinilica e acqua (50%-50%)
- Pennelli
Innanzitutto: gonfiare il palloncino. Sembra facile, ma per me questo è il passaggio più difficile...
Infatti lo faccio fare ad altri.... Naturalmente potete scegliere la dimensione della vostra lampada che più vi aggrada. Noi abbiamo scelto la dimensione: evitiamo l'iperventilazione!
Poi fare dei pezzetti con la carta velina. Anche in questo caso: palloncino piccolo, pezzi piccoli; palloncino grande, pezzi grandi.
Ora spennellate velocemente il palloncino con l'olio, di modo che quando la carta sarà asciutta il palloncino si potrà staccare senza strappi.
E adesso il bello: attaccare la carta velina sul palloncino e passarla con il pennello impregnato di colla. Dovete fare almeno tre strati (più colori sono, più bello sarà l'effetto finale) sennò la lampada rimarrà troppo "magrina".
Non resta che lasciarle asciugare (sì lo so, non sono le giornate giuste...). ATTENZIONE: qualche gocciolina di colla e colore potranno cadere, guardate che la vostra vicina sotto, non abbia steso i panni!
Una volta asciutte, sgonfiate il palloncino e godetevi il risultato. Io ho messo un bicchierino di vetro alto con dentro una candelina lasciando il foro in alto. Oppure usatele come vi aggrada: per esempio come teschi per fare una lettura animata (io ho raccontato Vassilissa e la Baba Jaga... un successone!!).
venerdì 7 maggio 2010
COME FARE UN DETERGENTE MULTIUSO
Ho tanto cercato nel web per trovare la ricetta di un detergente efficace e facile da fare. Finalmente l'arcano mi è stato svelato, ho studiato, ho cercato e ho messo insieme un po' di ricettine che il web mi ha concesso e sono arrivata a quella che ora vi presento.
Di ingredienti strani in effetti ce n'è uno: l'acido citrico. Fantastico anti-calcare (per sapere com'è la durezza dell'acqua del vostro comune cliccate qui) può essere usato come brillantante in lavastoviglie e ammorbidente (nel senso che addolcisce l'acqua e quindi le vostre spugne assomiglieranno meno ad un cartone) in lavatrice!
INGREDIENTI per circa mezzo litro di detergente
- 420 ml di acqua distillata
- 45 gr di acido citrico
- 10 gocce di olio esseziale di limone
- 20 ml di detersivo piatti (possibilmente eco)
Miscelate detersivo e olio esseziale.
Pesate l'acido citrico e ponetelo in una bacinella di plastica.
Aggiungete l'acqua e mescolate fino a che l'acido non si sia sciolto completamente.
Ora potete aggiungere il detersivo e l'olio. Infine imbottigliate in uno spruzzino e il gioco è fatto!
Due semplici annotazioni:
- Il detergente deve essere consumato entro 3 mesi.
- Usare solo essenza di limone, altre essenza potrebbero "rovinare" il prodotto.
- Lasciare agire qualche minuto sulle famose macchie ostinate!
Se poi volete mettere la ciliegina sulla torta guardatevi questo bellissimo sito sui detergenti casalinghi e stampate una bell'etichetta da incollare sul vostro spruzzino...
Iscriviti a:
Post (Atom)






















